martedì 13 novembre 2012

Il mio Avvento

Più tempo per pregare, sola o con le persone importanti.
Laurearmi. Questo periodo porta grandi frutti.
Famiglia.
Camminare per mano a F.: mani fredde, cuore caldo.
Serate di giochi in scatola.
Parole, quelle che contano. Abbracci veri. Occhi che amano.
Cene con gli amici, in una casa calda e accogliente che profuma di legami autentici.
I regali da impacchettare.
Topolino e la magia del Natale insieme a Miri.
Castagne.
Messa di mezzanotte.
Tradizioni familiari.
Pranzo di Natale preparato dalla nonna.
Albero e presepe, gli stessi da sempre perché non si possono cambiare. Hanno visto nascere la nostra famiglia e ciascuno di noi figli. Ci hanno visto crescere. Sono un pezzo della nostra storia.
Ferrero Rocher e Gianduiotti.
Risveglio con sottofondo musicale, da Stile Nacht a Jingle Bells. Perché se amo così tanto il Natale da qualcuno avrò pur preso.
Balletto di papà sulle note di Tamburino.
The Family Man. E tutti i film natalizi che puntualmente, ogni anno, non posso perdermi.
Stupirmi della bellezza delle luminarie.
Aria di festa.
Punto croce.
Maglioni pesanti che scaldano e avvolgono.
Decorazioni insieme ad Erica.
Cataloghi da guardare con occhi sognanti.
Reparto casa della Rinascente dopo il ponte di S. Ambrogio: sconti su tutti gli addobbi natalizi!
Caloriferi bollenti.
Rosso e verde.
Carte colorate, stelline, nastri e biglietti d'auguri.
Sognare la neve.
Divano, coperta e film.
Frutta secca.
Fiera dell'artigianato.
Gioia piena.
Calma. Saper attendere. Veglia.


Sono in anticipo di qualche giorno, ma cosa ci posso fare se adoro questo periodo!



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